Search results for " FESTA"
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L'immagine della monarchia e il ruolo del Senato nelle feste per S. Rosalia a Palermo: apparati, architetture e spazio urbano nel XVII secolo
2012
La festa barocca a Palermo costituisce l’alter ego effimero e occasionale del processo di monumentalizzazione, graduale e complesso, della città: entrambi obbediscono alle stesse esigenze di ufficialità e magnificenza, da soddisfare obbligatoriamente nell’ottica di una città capitale. L’autorevole regista delle grandi manifestazioni ufficiali è il Senato palermitano, al quale come massima istituzione della città è affidata in genere la responsabilità sia dell’organizzazione materiale, sia dell’elaborazione culturale del programma celebrativo, in particolare della festa annuale in onore di S. Rosalia. In Palermo the baroque festival is the ephemeral and occasional alter ego of monumentalisat…
Ordinare il tempo. Sui principi organizzativi dei calendari cerimoniali
2016
Le rappresentazioni del tempo e dello spazio variamente declinate nella storia dall’homo religiosus, in quanto riduzioni e tra- duzioni culturali dell’unicum continuum spazio- temporale in esperienze umanamente concepibili, si riflettono e si esibiscono con particolare evidenza – oltre che nelle credenze, nei miti, nell’organizzazione dei sistemi sociali, ecc. – nelle attività rituali che sostanziano le feste religiose. Questo può osservarsi tanto a livello della loro distribuzione calendariale quanto a livello della strutturazione degli specifici itinera festivi e dei relativi contenuti simbolici. Le feste, infatti, agite in tempi e spazi definiti, da un lato disgiungono, perimetrando e co…
Angelo Brelich, Introduzione allo studio dei calendari festivi
2015
Tra le costanti che determinano la formazione e la trasformazione del pensiero calendariale e – più in generale degli orientamenti delle varie religioni – emergono i modi di reperimento delle risorse alimentari. Sono i tempi dell’accesso a queste risorse, correlati ai ritmi della natura e alle forme della produzione, che condizionano, ab origine, il primo strutturarsi del tempo festivo e dell’organizzazione sociale: «vi è un’interdipendenza funzionale tra le forme dell’esistenza economico-sociale e le forme culturali umane» (Brelich 1955:, I, 63). Nelle società preistoriche, antiche e “primitive”, tanto in quelle di cacciatori-raccoglitori quanto in quelle agro-pastorali, sono innanzitutto …
Carnevali di Sicilia tra tradizione e innovazione
2010
La festa barocca a Palermo : città, architetture, istituzioni
2006
La festa barocca a Palermo costituisce l’alter ego effimero e occasionale del processo di monumentalizzazione, graduale e complesso, della città: entrambi obbediscono alle stesse esigenze di ufficialità e magnificenza, da soddisfare obbligatoriamente nell’ottica di una città capitale. L’autorevole regista delle grandi manifestazioni ufficiali è il Senato palermitano, al quale come massima istituzione della città è affidata in genere la responsabilità sia dell’organizzazione materiale, sia dell’elaborazione culturale del programma celebrativo, in particolare della festa annuale in onore di S. Rosalia.In Palermo the baroque festival is the ephemeral and occasional alter ego of monumentalisati…
Simulacri divini. Ruoli cultuali e pratiche devozionali
2012
In ambito festivo il simulacro del santo, perenne memoria della sua funzione di tutela lungo il corso dell’anno, non è più simbolo di una presenza, ma presenza esso stesso. Si irrora di sangue e di emozioni, risvegliatosi d’un tratto dal pacato letargo della propria cappella che spesso lo occulta allo sguardo dei fedeli. Ascolta adesso le implorazioni dei fedeli e sente i loro baci avidi lambire il volto, le mani, i piedi. È allora veramente che il corpo santo diviene redistributore di quella potentia divina che lo investe facendone una metafora incarnata, che rivelandosi sacralizza e rifonda il cosmos. Intorno alle immagini e ai santi loro referenti si dispiega un complesso gioco di rinvii…
Mascheramenti festivi in Sicilia
2022
I mascheramenti cerimoniali, che vanno dal semplice occultamento del viso al rivestimento del corpo con specifici indumenti e attributi, ricorrono più diffusamente, in Sicilia come altrove, nel periodo carnevalesco. A cortei e performances di mascherati si accompagnano comportamenti tesi a segnalare la temporanea sospensione o il rivolgimento delle norme sociali e culturali: i giuochi licenziosi, le danze pubbliche e i balli domestici, le questue e lo smodato consumo di peculiari cibi e di bevande, la produzione di rumori e di schiamazzi, le tenzoni, il dileggio delle autorità, i motteggi e gli scherzi d’ogni sorta. Tra le performances carnascialesche che meritano di essere ricordate: la pa…
Máscaras de Sicilia. Fotografías de Attilio Russo y Giuseppe Muccio
2022
I mascheramenti, al pari degli altri simboli rituali caratterizzanti le celebrazioni carnascialesche siciliane, paiono tutti riconducibili alla sintassi propria delle feste di chiusura e apertura di un ciclo ossia di rifondazione ciclica del tempo, e finiscono con il proporre l’istituto carnevalesco, nel suo complesso, come “modello esemplare” delle cerimonie di Capodanno. Una festa cioè che attraverso parole, immagini, gesti riesce a restituire la realtà attraverso la ricostituzione per simulazione del cerchio del tempo, cioè a garantire che il tempo continui ad esserci, simulandone e ripetendone la morte e la rinascita. Las mascaradas, al igual que los demás símbolos rituales que caracter…
Alle origini del "Barocco meridionale": archi effimeri a Napoli e Messina tra fine XVI e primo XVII secolo
2012
Between the late XVIth century and the middle of the XVIIth century Naples and Messina, two large southern cities and important seats of the viceroyalty, sponsored outstanding festivals and book festivals that may also explain the aesthetical changes of the period. The "Southern Baroque" style was born with different characteristics and features from the Roman Baroque. The images of the festivals use an opulent language in relation to contemporary repertoires of windows and doors which may have contribuited to a progressive change of taste in Spain from the second half of the century and during the last years of Philip IV's reign.
«La speranza de’ regni». Celebrazione e spettacolo in tre 'feste' napoletane: Paisiello (1768), Jommelli (1772), Cafaro (1775)
2011
The genre of 'festa teatrale' had a large diffusion and a great social and political importance in the Neapolitan culture of the Eighteenth Century. The article examines three main examples, created in connection with crucial dynastic events: the marriage of the young king Ferdinand IV with Maria Carolina of Absburg in 1768, the birth of their first daughter in 1772, and the birth of their first son (and hereditary prince) in 1775. The librettos and the scores are analyzed in detail, with a specific focus on allegorical and celebratory features.